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(Jamma) – I finanzieri del comando provinciale di Reggio Calabria, all’esito di articolate indagini coordinate dal procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho e dal procuratore aggiunto Rerardo Dominijanni, hanno eseguito – questa mattina – quattro misure cautelari degli arresti domiciliari ed una della custodia in carcere nei confronti di 5 persone gravemente indiziate per i reati di usura, esercizio abusivo dell’attività finanziaria e circonvenzione di incapaci.

I destinatari del provvedimento sono i due amministratori di fatto di una sala giochi/centro scommesse del capoluogo reggino, le due titolari cartolari dell’attività, nonché un dipendente del medesimo esercizio che, approfittando dell’ingenuità di alcuni frequentatori e allo scopo di “fidelizzare” gli utenti, concedevano prestiti con la richiesta di restituzione delle somme con l’applicazione di tassi usurai, da saldare mediante assegni, premi di eventuali vincite ovvero mediante disposizioni dirette dai propri conti correnti. L’indagine ha inoltre consentito di evidenziare significative violazioni in materia di lavoro nero e di antiriciclaggio.

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