guardia di finanza
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(Jamma) – Oggi, presso le sedi dei vari Comandi Provinciali della Guardia di Finanza, si è celebrato il 243° anniversario di fondazione del Corpo.

Nei primi cinque mesi del 2017 l’attività della Guardia di Finanza, nelle varie regioni e province italiane, si è sviluppata portando a segno diverse operazioni contro il gioco illecito.

In provincia di Reggio Calabria, ci si è concentrati su tre obiettivi definiti “strategici”: elusione e frodi fiscali; illeciti in materia di spesa pubblica e illeciti economici e finanziari in genere. In particolare nella lotta al gioco ed alle scommesse illegali, sono state riscontrate 11 violazioni, verbalizzando 22 soggetti e sottoponendo a sequestro 4 congegni da divertimento e intrattenimento e 20 punti clandestini di raccolta scommesse.

La GdF di Perugia ha effettuato 14 interventi presso sale giochi e centri di scommesse.

Le fiamme gialle di Chieti, nell’ambito del contrasto al gioco illegale, hanno effettuato svariati controlli per constatare la regolarità del prelievo fiscale previsto in materia di giochi e scommesse, essenzialmente verificando il corretto funzionamento degli apparati del videogioco e per l’accettazione delle scommesse, a tutela, oltre che della fiscalità dei giochi, anche degli operatori, nonché dei consumatori finali a fronte di proposte di gioco illegali, prive di alcuna garanzia. I sistemi di frode più ricorrenti attengono l’alterazione di software e hardware finalizzata ad una incompleta od omessa comunicazione telematica dei dati degli apparecchi da gioco. Proprio al termine di uno di questi controlli, nel mese scorso, le Fiamme Gialle teatine hanno sequestrato 4 slot machine, risultate alterate mediante l’utilizzo di una scheda aggiuntiva che agiva in sostituzione di quella ufficiale. Dal 2012 la Guardia di Finanza, d’intesa con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, concorre nell’attività di contrasto ai fenomeni di gioco minorile.

Nella provincia di Pavia sono invece stati eseguiti 60 interventi nell’ambito del contrasto a giochi e scommesse illegali.

La GdF di Crotone ha a sua volta effettuato 9 controlli, riscontrato 5 violazioni, sottoposto a sequestro 2 apparecchi terminali (cosiddetti totem) e verbalizzato 16 soggetti.

Le fiamme gialle di Bologna su 41 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse hanno riscontrato irregolarità nel 20% dei casi.

A Cosenza, per quanto riguarda il contrasto al gioco illegale, sono state svolte indagini di polizia giudiziaria mirate alla scoperta delle condotte fraudolente più gravi e complesse, eseguiti controlli di natura amministrativa, in forma autonoma o in maniera congiunta, nel più ampio quadro dei “piani coordinati di intervento”, in collaborazione con la locale agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Nello specifico sono state svolte 2 indagini, effettuati 30 controlli e verbalizzati 58 soggetti, sequestrati 9 apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento e 2 punti clandestini di raccolta scommesse.

In Lombardia, nell’ambito del contrasto al gioco illegale, su 30 interventi effettuati presso sale giochi e centri scommesse, sono state riscontrate irregolarità nel 53% dei casi, verbalizzati 57 soggetti e sequestrati 14 postazioni di raccolta di scommesse clandestine.

Nella provincia di Frosinone sono stati effettuati 13 interventi, tra indagini di polizia giudiziaria e controlli, presso sale giochi e centri di scommesse, di cui 12 con esito irregolare, e verbalizzati 22 soggetti.

In provincia di Bergamo nel contrasto dei fenomeni di abusivismo e di illegalità che interessano il mercato dei giochi e delle scommesse sono stati eseguiti 4 interventi di cui 3 con esito irregolare, a fronte dei quali sono stati verbalizzati 6 soggetti e sequestrati 14 punti clandestini di raccolta scommesse.

In provincia di Como un controllo effettuato e due soggetti verbalizzati.

In Piemonte, nel quadro dell’azione diretta al contrasto dei fenomeni di abusivismo e di illegalità che interessano il mercato dei giochi e delle scommesse, l’attività dei Reparti si è sviluppata attraverso indagini di polizia giudiziaria per la scoperta delle condotte fraudolente più gravi e complesse nonché mediante controlli di natura amministrativa, svolti anche nel più ampio quadro di “piani coordinati di intervento”, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Le suddette attività hanno prodotto i seguenti esiti:103 interventi eseguiti, di cui 25 con esito irregolare; 187 soggetti verbalizzati e 32 violazioni riscontrate; sequestro di 9 apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento, 5 punti clandestini di raccolta scommesse e 3 mila euro in contanti.

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