Sono stimate attorno a 1200 le persone dipendenti dal gioco d’azzardo, nel distretto di Ravenna, Cervia e Russi. Ad oggi sono un centinaio quelle in carico al Servizio dipendenze patologiche di Ravenna, dove le richieste d’aiuto hanno registrato, in un paio d’anni, un aumento del 147%, in quello che Antonio Foschini, psicoterapeuta del Ser.T con Alta specializzazione sulle nuove dipendenze, ha definito un fenomeno in continuo aumento.

La fascia d’eta più colpita è tra i 18 e i 64 anni, con un rapporto tra uomini e donne di 3 a 1, ma a preoccupare gli esperti è il target 64 – 69 anni: “si tratta di anziani, con disponibilità economica, che, in molti casi attraverso il gioco d’azzardo, cercano di fuggire la solitudine” ha spiegato lo psicoterapeuta.

Nel territorio ravennate – si legge su ravennanotizie.it – sono attive da anni iniziative nate per arginare e contrastare la diffusione del gioco d’azzardo patologico (GAP), con il Comune di Ravenna, attraverso l’assessorato ai Servizi sociali e il Servizio sociale associato di cui è capofila con Cervia e Russi.

A tal fine, da febbraio 2020 è stato attivo ESC un nuovo sportello sociale che, gratuitamente, offre orientamento, consulenza e sostegno ai giocatori d’azzardo e ai loro familiari.

“ESC, per indicare metaforicamente una via d’uscita, come il tasto della tastiera del computer- spiega Andrea Caccìa, del Villaggio Globale -. Lo sportello si trova in via Venezia 26 e sarà aperto tutti i giovedì, dalle 15 alle 18 (tramite appuntamento) e proporrà consulenze sociali, psicologiche e legali, sia a vittime del gioco d’azzardo che ai familiari coinvolti. Da aprile l’apertura sarà prevista anche il martedì pomeriggio. Significativo è anche il fatto che già 4 persone si siano rivolte al nostro sportello, benchè ancora non ne fosse stata comunicata l’apertura ufficiale”.

Lo sportello ESC fornisce orientamento sociale, un ascolto privo di giudizi delle esigenze del giocatore e/o della famiglia; motivazione al cambiamento, orientamento ai servizi di cui usufruire; supporto psicologico, incontro con una psicologa per prendere consapevolezza di sé e delle ragioni che inducono al gioco e per contrastare la dipendenza; consulenza legale, confronto con un avvocato per affrontare i problemi legati ai debiti di gioco e tutte le questioni legali in cui il giocatore/il familiare può essere coinvolto. Il progetto è ideato e progettato dal Servizio sociale associato dei Comune di Ravenna, Cervia e Russi, in collaborazione con il SerT di Ravenna e con il dipartimento di Scienze Giuridiche dell’università di Bologna ed è co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.

“Compito dei Servizi impegnati nel contrasto al gioco d’azzardo è quello di leggere tra le vittime di questa “guerra”, capirne le cause e i risvolti” ha commentato Foschini, sottolineando che dietro al gioco d’azzardo sono presenti interessi economici e finanziari anche della criminalità organizzata e dell’usura.

L’Assessora ai Servizi Sociali Valentina Morigi ha commentato: “Non è un caso che a Ravenna nasca lo sportello ESC. Con questo progetto raccogliamo la somma dei progetti proficui attivati già negli anni passati, grazie alla collaborazione tra Comune, Ausl e mondo dell’associazionismo. Nei prossimi mesi saranno organizzate presentazioni pubbliche dello sportello, attività divulgative sui rischi connessi al gioco d’azzardo e sulle modalità di sostegno che familiari, amici e conoscenti possono attivare per prevenire, riconoscere e affrontare il gioco d’azzardo patologico. E’ importante che le persone vengano accompagnate attraverso un iniziale supporto psicoeducativo di orientamento ad affrontare le prime emergenze e il trauma che stanno vivendo fino a pervenire, nella migliore delle ipotesi, alla presa in carico del giocatore da parte dei servizi di cura”.

Sarà attivato anche uno sportello on line, per permettere alle persone di avvicinarsi ad ESC, in maniera graduale e con un primo contatto privato; attraverso la pagina facebook ESC – sportello per giocatori d’azzardo e familiari Ravenna Cervia e Russi sarà attiva anche una chat on line.

Tra i progetti volti a sensibilizzare la cittadinanza sul tema della dipendenza da gioco d’azzardo è in programma il 5 maggio all’Almagià di Ravenna, uno spettacolo teatrale, con la compagnia Anime Specchianti, che porterà in scena il tema della ludopatia con una pièce che descrive dal punto di vista emotivo la caduta nel vortice della dipendenza.

Per informazioni e contatti [email protected] oppure chiamare o scrivere al numero 342.7454232 oppure inviare un messaggio alla pagina facebook ESC – sportello per giocatori d’azzardo e familiari Ravenna Cervia e Russi.

Nel progetto che promuove e organizza l’attività dello sportello è ricompreso il coinvolgimento dei cittadini e la creazione di gruppi di cittadini volontari disponibili a collaborare; sono previste attività di formazione e sensibilizzazione.

Per far conoscere il nuovo sportello e sensibilizzare sul tema “ludopatia” sono previsti incontri anche a Cervia e Russi.