Nel 33esimo Rapporto Italia Eurispes 2021 ci sono anche considerazioni sul piano Italia cashless “con il quale si è cercato di abbattere l’uso del contante e aumentare l’uso dei pagamenti elettronici, anche attraverso un programma che prevede, tra l’altro, l’introduzione di un super bonus da riconoscersi in relazione alle spese effettuate con strumenti di pagamento tracciabili. Al bonus si aggiunge poi la lotteria degli scontrini, appena diventata operativa (in riferimento alle transazioni operate dal 1° febbraio 2021)”. Il tutto con l’obiettivo di “contrastare l’evasione fiscale, facendo passare le transazioni attraverso canali tracciabili, che consentano all’autorità fiscale di monitorare i flussi di denaro e analizzare quelli più sospetti”. A tal fine “vi possono essere comunque varie soluzioni, alternative o complementari (agevolazioni fiscali per chi decide di pagare con metodi tracciabili, incentivazione dell’utilizzo dei POS da parte dei commercianti, introduzione di carte digitali per i pagamenti, etc.). La prima misura resta comunque quella di incentivare i pagamenti elettronici. Tale misura andrebbe, tuttavia, accompagnata dall’eliminazione (o quanto meno riduzione) delle commissioni che i commercianti pagano agli istituti di credito per ogni singola transazione tramite POS. Al fine di ridurre le commissioni per tutti i negozianti, esercenti e professionisti che consentono il pagamento con bancomat è dunque determinante intervenire sui costi delle transazioni digitali sotto i 5 euro, riducendo poi anche i costi per quelle sotto i 25 euro”.