Grazie all’analisi sulle celle telefoniche e da un’impronta lasciata all’area di servizio di Somaglia (LO), l’ultima a essere rapinata dopo una notte di scorribande, due italiani e un tunisino sono stati arrestati dalla Squadra Mobile di Bergamo accusati di essere coloro che hanno portato a termine la rapina nella stessa area di servizio.

La notte del 23 novembre 2021, intorno alle ore 04:00, l’unica dipendente presente era stata minacciata dai rapinatori che avevano sottratto 1.900 euro, tra contanti e Gratta e Vinci, prima di darsi alla fuga. L’addetta, una 47enne, era stata poi soccorsa perché in forte stato d’agitazione.

Le indagini condotte dalla Questura di Bergamo in collaborazione con la sottosezione della Polizia Stradale di Guardamiglio e al Gabinetto Provinciale Polizia Scientifica della Questura di Lodi, hanno consentito di ricostruire quanto accaduto.   

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