Quella di martedì è stata ancora una giornata di controlli senza sosta sulla costa fermana e nel Comune capoluogo. Le ispezioni sono state disposte dal Questore per la prevenzione dei reati e, soprattutto in questo periodo nel quale la curva dei contagi è in costante crescita, per la verifica del rispetto delle disposizioni normative emanate per il contrasto alla diffusione del COVID-19 e delle sue varianti.

Accertamenti a tappeto nel centro storico di Fermo e nelle aree pubbliche del litorale svolte costantemente dalle Volanti della Polizia di Stato e servizi straordinari di controllo interforze condotti da equipaggi della Questura, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e da operatori delle Polizie Locali dei Comuni costieri.

458 le persone identificate nella sola giornata di ieri dalla Polizia di Stato nel corso delle verifiche, principalmente nelle attività dinamiche di verifica del rispetto delle norme anticontagio, che hanno interessato luoghi di aggregazione, aree pubbliche, esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, centri commerciali, sale giochi e vlt, stazioni ferroviarie, fermate e terminal degli autobus di linea.

Uno spiegamento di forze nel dispositivo delle quali, ieri, un importante contributo è stato fornito anche dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara.

Più di 50 sono stati gli esercizi pubblici controllati e 17 le sanzioni elevate per il mancato possesso della prevista certificazione verde o per il mancato utilizzo delle mascherine di protezione delle vie aeree.

Il senso di responsabilità solidale ed i controlli senza tregua attivati ormai da giorni da tutte le forze di polizia hanno consentito di non elevare sanzioni nei confronti di titolari di attività commerciali i quali, anche nella giornata di ieri, hanno proceduto con diligenza alla verifica del possesso del green pass da parte di clienti ed avventori.

In alcuni casi, a seguito delle rimostranze di qualche cliente nei confronti del gestore, è stato richiesto l’intervento di pattuglie della Polizia di Stato la presenza delle quali ha calmato gli animi e convinto la controparte a esibire il certificato di vaccinazione o ad allontanarsi dal locale.

In un altro caso, durante il controllo del green pass dei clienti di un bar, già effettuato dal titolare del locale, un particolare non è sfuggito agli occhi attenti dei poliziotti; un giovane che ha esibito la certificazione verde non poteva avere l’età anagrafica riportata dall’app di controllo ed infatti il ragazzo che l’aveva esibita non era vaccinato ed il qr code apparteneva ad un fratello maggiore. Il giovane è stato, pertanto, sanzionato.

I controlli per la sicurezza e la salute dei cittadini fermani proseguiranno senza sosta anche nei prossimi giorni per contrastare la diffusione dell’epidemia e per tutelare la serenità dei cittadini fermani in questi periodi di festività malgrado le limitazioni vigenti.