tar tribunale

Due agrigentini, rispettivamente di 49 e 33 anni, sono stati condannati a 6 mesi di reclusione, pena sospesa, per avere organizzato e gestito a mezzo di strumenti telematici la raccolta e la trasmissione di scommesse e giocate su avventimenti sportivi, quali intermediari di una società, senza autorizzazione di polizia. I giudici della Suprema Corte hanno ridotto di 15 giorni la pena confermando la condanna inflitta dalla Corte di Appello di Palermo.

Commenta su Facebook