“Sul tema del gioco si pone un dilemma, dobbiamo tutelare gli interessi legittimi che rappresentiamo e dall’altra parte vanno raccolte le preoccupazioni sulle patologie, che sono vere e impongono un presidio. Noi non possiamo non condividere quelle che sono le preoccupazioni del settore. Spesso ci sono pregiudizi o luoghi comuni, anche se i rischi non vanno sottovalutati”.

Lo ha detto Lino Enrico Stoppani (vice presidente vicario di Confcommercio) intervenendo al convegno di presentazione del “Primo Rapporto sul Gioco Pubblico” presso la sala Orlando del Centro Congressi di Confcommercio Imprese per l’Italia e Roma in piazza G.G. Belli, 2 realizzato da Confcommercio e Acadi.

“Fipe non può che essere parte attiva a sostegno della filiera del gioco per un’azione comune a favore del riordino del gioco legale e per promuovere le iniziative di tutela de giocatore, argomento di grande responsabilità di natura sociale. Quattri obiettivi: servono coerenza e stabilità normativa e fiscale; bisogna arrivare a una programmazione qualitativa della filiera distributiva del gioco; innovazione tecnologica per tutelare il consumatore e aumentare i controlli; promuovere una maggiore conoscenza e reputazione del settore, sottolineando le differenze tra gioco legale e illegale”.