Vale anche per le edicole oltre che per i tabaccai l’ordinanza  sindacale  adottata lunedì scorso che sospende fino al 25 marzo tutte le tipologie di gioco lecito che prevedono vincite in denaro, comprese quelle che non si svolgono tramite monitor e televisori ma semplicemente con mezzi cartacei, come Gratta e vinci, Lotto e simili. Lo precisa il Comune di Prato.

Il Comune richiama al senso di responsabilità e ringrazia le categorie economiche che collaborano per il rispetto delle normative di contrasto al diffondersi del contagio del Covid-19

Vale anche per le edicole oltre che per i tabaccai l’ordinanza  sindacale  adottata lunedì scorso che sospende fino al 25 marzo tutte le tipologie di gioco lecito che prevedono vincite in denaro, comprese quelle che non si svolgono tramite monitor e televisori ma semplicemente con mezzi cartacei, come Gratta e vinci, Lotto e simili. Il mancato rispetto dell’ordinanza prevede sanzioni penali ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale. Il provvedimento si aggiunge a quelli già previsti dal Dpcm e dalla direttiva emessa dall’Agenzia delle dogane e dei Monopoli di Stato dello scorso 12 marzo, in cui veniva richiesto il blocco delle slot machines e la disattivazione di monitor e televisori per impedire la permanenza degli avventori per l’attività di gioco.

Viste le numerose segnalazioni di questi giorni di persone che si recano a rivendite nei Comuni limitrofi per acquistare Gratta e vinci o altre lotterie, il Comune ricorda l’obbligo di rimanere a casa se non per motivi di necessità, come fare la spesa, andare al lavoro o a prestare assistenza a familiari anziani. I controlli da parte di Polizia Municipale e Forze dell’Ordine sul rispetto del Decreto governativo sono comunque costanti, ma sta molto nel senso di responsabilità di ognuno: «Ringraziamo le categorie economiche e i commercianti che collaborano con noi per far rispettare le normative  – afferma l’assessore alle Attività Produttive Benedetta Squittieri – E’ un momento difficile per tutti ed è importante aiutarsi ed agire responsabilmente, solo così se ne esce».