Il mercato delle scommesse in Polonia cresce vertiginosamente, insieme a quello del gioco illegale.

Le scommesse in Polonia, con un volume di ricavi stimati, nel 2019, in 6,7 ​​miliardi di PLN, hanno registrato una crescita del 29%. Ma il mercato nero sembra essere aumento del 60%. Grazie all’incremento dei ricavi, le scommesse sono diventate il primo segmento d’offerta del mercato del gioco d’azzardo superando i casinò. I diciassette operatori di scommesse autorizzati hanno versato 800 milioni di PLN. Cifre considerevoli, ma ancora molto lontane dal risultato record di 20 miliardi di PLN ragginto nel  2009.

Nel 2018 i polacchi hanno speso oltre 14,8 miliardi di PLN per il gioco d’azzardo. Dopo i giochi numerici, slot machine e casinò, sono arrivate le scommesse.

Un aumento significativo del mercato è provato anche dall’importo delle tasse pagate da tutti i settori del gioco d’azzardo. Nei primi tre trimestri del 2019, i casinò hanno versato imposte per l’87 percento rispetto al 2018, la tassa sulle scommesse ha raggiunto il 94 percento dell’importi dell’intero anno precedente.

Si stima che 582,6 milioni di PLN di imposte versate dagli operatori si traducano in quasi 4,7 miliardi di PLN di ricavi lordi. In generale, tutti i soggetti che operano nel mercato legale – tra cui lotterie, giochi di numeri, slot machine e casinò online – hanno versato 1,7 miliardi di PLN di tasse.

Contro il mercato illegale il Ministero delle Finanze ha attivato una serie di interventi, tra cui la pubblicazione di una black list che oggi conta oltre 8.000 domini di gioco d’azzardo non autorizzati. Alcuni operatori senza licenza cambiano regolarmente i nomi di dominio per bypassare il blocco. Lo scorso novembre tre operatori esteri (presenti nella black list)  hanno registrato 2,1 milioni di visite. Segno che il blocco non è poi così efficace.