Dopo quasi otto mesi dalla ripartenza delle corse, finalmente sabato 18 dicembre il pubblico potrà tornare all’ippodromo della Favorita di Palermo. L’impianto sportivo di viale del Fante, che dal 22 maggio fino ad ora ha visto le corse e gli allenamenti mattutini svolgersi a porte chiuse, riapre infatti i battenti.

“Finalmente si annuncia l’apertura. E’ la prima tappa dell’obiettivo che ci poniamo, ovvero dare un’ulteriore possibilità per la città nel tempo libero. Restituiamo alla città un bene, un patrimonio” ha detto Francesco Ruffo, direttore ippico della Sipet, l’azienda che ha avuto dal Comune la concessione trentennale dell’impianto. “E’ per noi una festa – ha aggiunto -, coincide con l’appuntamento clou delle quaranta riunioni stagionali, la trentanovesima. E’ un convegno interessante sotto l’aspetto tecnico, speriamo che il pubblico possa trovare un Ippodromo accogliente. L’obiettivo per noi è di partecipare a un programma di restituzione del bene alla città, ma anche di offrire una nuova proposta di intrattenimento. Dobbiamo far sì che questo spazio diventi un luogo d’incontro”.

In questi otto mesi dalla ripresa delle corse, l’ippodromo ha dovuto tenere le porte chiuse prima per le restrizioni anti Covid e poi per via della legge regionale contro la ludopatia. La norma, nei fatti, impediva di accettare le scommesse all’interno dell’ippodromo perché nelle vicinanze di due ospedali e di altri “luoghi sensibili”. È stata quindi necessaria l’approvazione da parte dell’Ars di un apposito emendamento per sbloccare l’impasse e dare la possibilità al pubblico di tornare a popolare il parterre e le tribune della Favorita.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha affermato: “Si tratta di un momento fondamentale per la vita della città. Finalmente riapre un luogo storico di Palermo e ricomincia l’attività sportiva in una delle location più belle d’Italia. Riprende, inoltre, il lavoro di tante persone che per anni hanno profuso il massimo impegno all’interno della struttura. La riapertura è un momento importante anche perché celebra i valori dello sport e alimenta il rapporto tra la città e la natura. Sabato prossimo sarà una grande festa e ringrazio il lavoro della Sipet. La gestione privata di un impianto sportivo non resterà un fatto isolato, si tratta piuttosto di una regola che si è data l’amministrazione comunale e che vede il coinvolgimento delle federazioni. La città si riappropria così di un luogo punto di riferimento per gli amanti di questo sport ma che sarà anche aperto ad altre manifestazioni e attività. Quello di Palermo è tra gli ippodromi più belli del nostro paese, riapre con una competizione significativa e sicuramente darà alla nostra città una dimensione internazionale. E’ un modo per ricordare in una realtà urbana l’importanza degli animali e in questo caso dei cavalli. Sottolineo quanto sia significativo un sano rapporto col mondo animale, oltre a questo poi c’è una componente agonistica significativa e investimenti che stanno dietro”. “La società che dirige l’ippodromo lo farà con entusiasmo – ha aggiunto il primo cittadino -. C’è solo una vertenza aperta che riguarda il mancato riconoscimento del ministero che discrimina un impianto come il nostro rispetto agli altri”.

L’assessore Petralia Camassa ha sottolineato invece l’importanza che questa riapertura avrà a livello turistico: “Fino a oggi l’Ippodromo è sembrato non essere aperto perchè è stato aperto all’attività sportiva ma non agli appassionati. La riapertura dell’ippodromo crea attrattività – ha aggiunto –, è una di quelle attività sportive che porta con sè tantissimo turismo sportivo, più di altri sport. C’è un legame particolare tra la città è questo sport”.

Per via delle norme anti Covid l’ingresso sarà consentito solamente a 2 mila persone. Tutte dovranno essere munite del green pass “rafforzato”, potranno cioè accedere alla struttura solo le persone vaccinate o guarite dal Covid da meno di 6 mesi. Negli spazi interni dell’ippodromo sarà inoltre obbligatorio tenere indossata la mascherina e rispettare il distanziamento sociale, così come negli stadi. Ci saranno aperti due cancelli, uno per l’entrata e uno per l’uscita, a presidio dei quali ci saranno dei vigilantes e degli addetti al controllo della certificazione verde e del numero massimo di presenze contestuali all’interno.

L’Ippodromo riapre quindi i battenti al pubblico e lo fa in grande stile, con un programma ricco a partire dalle ore 12 di sabato 18 dicembre. Alle ore 12.50 è prevista la prima corsa, alle 14 il taglio ufficiale del nastro da parte del sindaco. Ammonta a 150.000 euro circa il montepremi di una giornata che annovera sette corse; 80.080 euro destinati in egual misura ai due Gran Premi “Città di Palermo”, uno per cavalli maschi e l’altro per le femmine, che arricchiscono un palinsesto che prevede anche il “Criterium Siciliano” in memoria di Biagio Lo Verde e quattro corse valide per il campionato italiano dei Gentlemen driver.