Seconda maxi operazione interforze in zona Stazione, all’interno della Torre Belvedere a Padova. Gli agenti della Divisione Anticrimine e dell’UPGSP della Questura, unitamente ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza, al Settore del Commercio e quello dell’Edilizia Privata del Comune, nel pomeriggio del 23 febbraio hanno fatto ingresso nell’imponente edificio di 18 piani con ingresso in via Tommaseo e piazzale Stazione.

I controlli hanno portato all’identificazione di 157 persone, tra cui 2 minori, di diverse nazionalità. Tra questi c’erano 138 cittadini extracomunitari in prevalenza di nazionalità cinese, pachistana, vietnamita e originari dell’Africa Sub-sahariana.

Sono stati poi controllati gli appartamenti e, grazie alla presenza di personale dell’Ufficio Immigrazione, sono state disposte 4 espulsioni di cui 3 a carico di cittadini cinesi risultati irregolari in Italia, eseguite mediante Ordini del Questore a lasciare il territorio entro 7 giorni ed una a carico di un cittadino tunisino eseguita, già nella serata di ieri, mediante accompagnamento al CPR di Gorizia.

Lo straniero, nel corso delle operazioni finalizzate all’accompagnamento al CPR, ha opposto resistenza agli agenti tentando, altresì, la fuga, ma è stato prontamente bloccato e denunciato.

Gli uomini in borghese della locale Squadra Mobile e della Digos hanno individuato in un appartamento dei tavoli da gioco, senza tuttavia la presenza di giocatori, mentre altri locali sono stati trovati con una organizzazione interna, strutturata con numerosi letti in fila in più stanze, tale da far presumere la presenza di B&B abusivi. Nei prossimi giorni verranno effettuati in merito ulteriori indagini. Proprietà, contratti di locazione e documentazione attestante la sicurezza degli impianti all’interno delle abitazioni è al vaglio dei competenti uffici.

Sono state accertate diverse situazioni di subaffitti irregolari e, in numerosi appartamenti, è emersa una situazione di degrado dovuta alla compresenza al loro interno, di una pluralità di persone sproporzionata rispetto all’abitabilità degli stessi. In alcuni appartamenti è stato anche verificato che sono state effettuati degli abusi edilizi, attraverso modifiche strutturali, con innalzamento di pareti per la divisione degli ambienti non previste in planimetria.

Grazie al contributo dell’Unita Cinofila, nei pressi dei garage sotterranei, sono stati rinvenuti e sequestrati a carico di ignoti circa 8 grammi di marijuana. “Attraverso questi servizi straordinari di controllo del territorio – afferma il Questore di Padova Antonio Sbordone – vengono messe in luce situazioni di degrado, irregolarità ed illiceità che costituiscono un vulnus per la serena e pacifica convivenza. Ci si riferisce, tra l’altro, alla situazione abitativa che coinvolge decine e decine di residenti nella Torre che vivono in condizioni di assoluta precarietà anche da un punto di vista igienico. Dovremo sicuramente continuare nelle operazioni di controllo, quindi, perché riteniamo che siano importanti per il ripristino della legalità”.