Il professor Francesco Fasolino docente all’Università degli Studi di Salerno 4 è intervenuto al convegno dell’Osservatorio Internazionale sul Gioco – Università di Salerno, organizzato su piattaforma Microsoft Teams, dal titolo “Pazzo chi joca e pazzo chi nun ghioca”.

Il gioco non era considerato negativamente dai Romani, – ha spiegato il professore Fasolino -. Solo dopo la diffusione e l’affermazione del Cristianesimo arrivarono le prime condanne al gioco d’azzardo che porteranno a vietarlo.

Da quell’epoca il gioco d’azzardo ha ricevuto questo stigma, è rimasto vittima di pregiudizi  che ancora oggi non riesce a scrollarsi di dosso.

Si preferisce vietare il gioco piuttosto che analizzare le reali conseguenze che possono derivare dalle attività di gioco.