Presieduto dall’assessore alla Politiche Sociali del Comune di Orvieto, Alda Coppola, è tornato a riunirsi l’Osservatorio sul fenomeno delle Dipendenze della Zona Sociale n. 12. La ripresa dell’attività dell’Osservatorio è stata salutata positivamente dall’assessore Coppola che ha evidenziato: “L’Osservatorio, definito nella nuova composizione con DCC n. 31/20222 torna a riunirsi in presenza dopo lo stop imposto dalla pandemia che ha visto i vari attori confrontarsi con l’emergenza sanitaria. Tutto ciò è premessa fondamentale per ringraziare coloro che oggi sono presenti, il Serd del Distretto di Orvieto, le Forze dell’Ordine, i Dirigenti Scolastici e i rappresentanti delle scuole, i consiglieri del Comune di Orvieto e dei Comuni della Zona Sociale n. 12, le Associazioni del Terzo Settore e tutti coloro che seppure oggi non sono presenti hanno comunque confermato la partecipazione al tavolo”.

“L’Osservatorio – ha concluso – è il luogo deputato ad accogliere proposte, suggerimenti che vadano nella direzione della prevenzione delle dipendenze in generale, ed è un luogo di confronto per individuare e realizzare iniziative. Per tutti i partecipanti al tavolo è fondamentale quindi ricreare il senso di comunità e sostenere azioni che vadano incontro alla popolazione esposta al rischio delle dipendenze patologiche”.

“In questa direzione – ha affermato al riguardo la responsabile dei Servizi Sociali, Claudia Cordovani – la Zona Sociale 12, in collaborazione con il Serd della Usl Umbria 2 mette in campo azioni volte alla prevenzione della dipendenza da gioco d’azzardo patologico grazie al finanziamento regionale del piano di contrasto alla ludopatia attraverso il quale sono previste azioni riguardanti l’area di promozione e prevenzione come i progetti da realizzare nelle scuole di 1° e 2°: ‘Unplugged e Yaps’, centrato il primo sul consumo di sostanze psicoattive e comportamenti assimilabili e il secondo sulla peer education, e l’area dell’inclusione che promuove il reinserimento delle persone con Dipendenza da Gioco d’Azzardo a livello relazionale, sociale e lavorativo”.

Nel corso dell’incontro, dei rappresentanti della scuola dei Comuni e delle Forze dell’Ordine è stato sottolineato come sia particolarmente importante dare vita ad una rete in grado di monitorare e intervenire sulle problematiche legate alle dipendenze, anche attraverso il ruolo che rivestono i centri di incontro giovanili e le associazioni presenti sul territorio della zona sociale.

Anche i delegati della scuola hanno evidenziato l’importanza della Peer Education e la volontà e disponibilità al rafforzamento di questa pratica con il coinvolgimento dei ragazzi di tutte le scuole superiori. I rappresentanti dell’Osservatorio, infine, hanno accolto favorevolmente la proposta di invitare al tavolo proprio i ragazzi della Peer Education poiché molto sensibili e propositivi sui temi affrontati dall’Osservatorio. Il Tavolo tornerà ad incontrarsi prima delle festività natalizie per programmare le iniziative da realizzare nel 2023.

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