guardia di finanza
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(Jamma) – All’apparenza sembrava un centro scommesse come tanti altri, ma la Guardia di Finanza di Torino ha accertato che un imprenditore che svolge la sua attività ad Orbassano era affiliato ad un bookmaker non autorizzato alla raccolta di scommesse sul territorio italiano.

Le indagini, condotte dal Gruppo Orbassano, hanno accertato che presso l’agenzia venivano raccolte, del tutto abusivamente, scommesse relative ad eventi pronostici e corse dei cani virtuali.

Per i reati constatati sono state sequestrate tutte le apparecchiature, (25 tra computer, modem, stampanti e switch) presenti nel centro scommesse. Ora l’uomo, che è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Torino, rischia fino a 3 anni di carcere e dovrà pagare imposte, sanzioni e interessi sui 300.000 euro non dichiarati al fisco.

L’operato della Guardia di Finanza, infatti, mira essenzialmente a contrastare le pratiche abusive di offerta di giochi e scommesse, aggredendo qualsiasi forma di illegalità nel settore, perché sia garantita, sempre e prima di tutto, la sicurezza dei giocatori e dei minori.

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