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Via libera da parte della Commissione Ue, al termine del regolare periodo di stand still, alla proposta per le modifiche al regolamento riguardante il divieto di trattamento dei pagamenti per il gioco in assenza di una licenza norvegese, inviato dalla Norvegia il 4 giugno scorso.

La proposta riguarda il trattamento dei pagamenti da persone in Norvegia a operatori di giochi a distanza senza una licenza norvegese come coinvolgimento accessorio in attività di gioco senza licenza. Questa specifica delle regole di partecipazione accessoria alla Lottery Act e alla Gaming Act e la clausola penale nella Totalizator Act riguardano le società di carte di credito norvegesi, gli istituti bancari e altre imprese che si occupano del trasferimento di pagamenti per il gioco online da e verso giocatori in Norvegia.

Tale normativa modifica così la regolamentazione in vigore: • chiarire che si tratta di un divieto generale e che le società che forniscono servizi di pagamento in Norvegia dovrebbero interrompere tutte le operazioni di pagamento legate al gioco non autorizzato in Norvegia; • spiegare che l’Autorità di gioco norvegese ha l’autorità di decidere di rifiutare le operazioni di pagamento da e verso società che effettuano operazioni per conto di società di gioco e non solo transazioni di pagamento direttamente da e verso società di gioco; • l’Autorità di gioco norvegese può decidere di respingere le operazioni di pagamento identificate con il nome di una società di gioco o altra entità che effettua operazioni di pagamento per conto della società di gioco; • nuova disposizione per la divulgazione di banche e altre entità che forniscono servizi di pagamento in Norvegia all’autorità di gioco norvegese. Tale regolamento “serve a garantire che le autorità possano vigilare sul fatto che il mercato nazionale dei giochi sia difendibile in termini socio-politici, sia per quanto riguarda il formato che l’accessibilità. Il Ministero vede il boom nella gamma dei giochi a distanza disponibili come un serio rischio per la salute pubblica”.

“La Norwegian Gaming Authority ritiene necessario apportare modifiche ai regolamenti per chiarire il contenuto delle entità per le quali il regolamento si applica. È inoltre necessario apportare alcune modifiche al contenuto affinché le banche possano seguire il regolamento in misura maggiore rispetto a oggi. Nel complesso, riteniamo che questi cambiamenti possano rendere più difficile per le società di gioco straniere fornire giochi in Norvegia”.

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