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(Jamma) – Oltre 200 firme per fermare l’apertura di una sala da gioco “troppo vicina a luoghi sensibili”. Si tratta di una petizione consegnata a prefetto, sindaco di Modena e governatore della Regione. Una posizione che – secondo i promotori – è apertamente in contraddizione con la Legge regionale n.18 che ne vieta espressamente l’esercizio “in locali che si trovino a una distanza inferiore a cinquecento metri” da luoghi come scuole, ritrovi per ragazzi, centri di aggregazioni e uffici.

Nello specifico sono state raccolte 227 firme, tra cui 26 di organizzazioni, associazioni, istituti scolastici, enti di formazione, cooperative, parrocchia.

“Dalle 8 alle 14, dal lunedì al sabato, circa un migliaio di studenti dalla stazione delle autocorriere raggiungono le aule scolastiche e si fermano per una colazione o per il pranzo; – ricordano nella petizione – decine i ragazzi e centinaia i giovani che anche nel pomeriggio frequentano corsi di formazione; bambini e adolescenti, sette giorni su sette, partecipano alle attività dell’oratorio e alle iniziative della parrocchia; migliaia le persone che si recano qui per adempimenti fiscali e assistenza per la tutela delle persone e delle famiglie o per partecipare ad assemblee pubbliche, incontri e corsi; 400 sono i dipendenti e i collaboratori che lavorano negli uffici o nelle attività adiacenti”.

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