Nel corso dell’intero periodo natalizio appena trascorso, gli agenti del Commissariato di Polizia di Senigallia (AN), coordinati dal vice questore aggiunto Agostino Licari, nell’ambito delle attività di controllo amministrativo, hanno esteso i servizi anche alle numerose sale scommesse presenti sul territorio e ai controlli circa l’osservanza delle prescrizioni finalizzate al corretto esercizio delle attività di raccolta scommesse.

Controlli che hanno consentito di accertare la sussistenza dei titoli amministrativi per l’esercizio delle attività controllate e di identificare all’interno di esse, nel corso dei diversi giorni in cui detti servizi sono stati effettuati, oltre 120 persone, molte delle quali con pregiudizi penali. Durante un controllo eseguito qualche giorno fa, i poliziotti hanno effettuato un accesso all’interno di una sala scommesse, all’interno della quale c’erano una decina di giocatori.

Qui gli agenti, nell’identificare le persone presenti, hanno accertato anche la presenza di un giovane risultato minorenne. I poliziotti hanno effettuato i controlli amministrativi a carico della sala scommesse e, di seguito ad ulteriori accertamenti sulla società che gestisce la sala scommesse, e data l’accertata presenza del minorenne, hanno elevato una sanzione amministrativa prevista, nella fattispecie ad oltre 6.000 euro.

Ad aggravare la posizione della società che gestisce la sala anche il fatto che, a seguito a questa condotta, la normativa vigente prevede anche la chiusura temporanea dell’attività. Se poi dovesse verificarsi un ulteriore episodio di questo genere, oltre alla sanzione pecuniaria, si procederà alla chiusura definitiva dell’attività.