I controlli della polizia nelle sale slot e scommesse della città di Mantova era scattato il 19 ottobre scorso e per otto delle nove controllate erano state emesse sanzioni per violazione delle norme che regolano l’orario di gioco e per la presenza di minorenni.

In una di queste gli agenti avevano trovato un ragazzo di appena 16 anni alle prese con una slot. Per il titolare era stata prevista una multa da 6.700 euro e la sospensione immediata dell’attività per quindi giorni.

Il titolare, non avvalendosi della possibilità di pagare la sanzione in misura ridotta, ha continuato ad inviare giustificazioni all’ufficio dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli con l’obiettivo di evitare l’applicazione della multa. Il compentete ufficio, però, non ha ritenuto valide le giustificazioni presentate e ha provveduto ad emanare un’ordinanza, notificata subito al gestore della sala slot, con cui si intima al titolare di versare l’intero importo per un ammontare di 20mila euro.