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(Jamma) – Un solo esercente, al 30 maggio 2017, compare nel registro comunale delle dichiarazioni al marchio slot free. Un dato che la dice lunga sul flop dell’iniziativa intrapresa dall’amministrazione comunale di Ferrara,  prevista dalla stessa legge regionale per il contrasto alle ludopatie, e lanciata nell’estate del 2015 con una valenza principalmente etica: prevedeva infatti che il Comune rilasciasse una vetrofania (Slot-freE-R) a quegli esercizi che avessero dichiarato la volontà di non installare slot machine o videolottery. Ad oggi, come riportato nello stesso sito del Comune, il registro conta un’unica adesione.

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