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(Jamma) – Bruxelles, 27 Giu – “Purtroppo manca una normativa armonizzata a livello Ue, e a livello nazionale si protegge le vittime ma non si contrasta efficacemente chi sfrutta”. Lo ha detto il tenente colonnello Antonio Manfredi dell’Ufficio di polizia europeo Europol, in occasione della tavola rotonda ‘L’azzardo non è un gioco’ organizzata all’Europarlamento di Bruxelles.

“Il rischio principale è quando la criminalità si infila nella gestione di queste attività”, spiega Manfredi, “dove lo Stato è presente questo rischio è molto basso”.

Secondo l’ufficiale uno dei problemi principali è costituito dai casinò: “i maggiori problemi sono la loro gestione, le finte vincite e lo scambio di fiches. Per i videogiochi il problema è il grande uso di contante”.

Ad oggi, secondo quanto risulta ad Europol, “nessuna attività legata al gioco d’azzardo finanzia il terrorismo”. Europol, specifica Manfredi, “raccoglie informazioni fornite da parte dei Paesi membri ed è competente dove sono coinvolti almeno due Paesi”. (Alessio Pisanò, JAMMA)

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