Prima sanzione a Montegrotto Terme (PD) per la violazione del nuovo regolamento regionale per le sale slot del Veneto. È stata irrogata mercoledì pomeriggio ad un per la violazione dell’orario stabilito dalla nuova normativa con ben 2.500 euro di multa. «Siamo intervenuti mercoledì pomeriggio in un esercizio commerciale, attorno alle ore 18.30», racconta il comandante della Polizia locale sampietrina, Maurizio Cavatton, a Il Mattino di Padova.

«La sala sarebbe dovuta rimanere chiusa dalle 18 alle 20 e quindi è stata riscontrata chiaramente una violazione dell’orario previsto». Inevitabile quindi l’intervento della Municipale nei confronti dei titolari cinesi del bar. «La legge prevede una sanzione di 500 euro per ogni apparecchio trovato acceso al di fuori degli orari stabiliti. In questo caso erano accesi ben cinque apparecchi. Quindi la multa è stata di 2.500 euro».

Non è la prima volta che il bar viene sanzionato e pescato in situazione di irregolarità. «Questa è la quarta sanzione che stacchiamo negli ultimi tempi», ricorda il comandante Cavatton. «Sono recidivi e tentano anche di fare i furbi. Hanno un interruttore che abbassano quando ci vedono per non farsi multare. Stavolta non sono riusciti ad azionarlo prima del nostro intervento». La lotta alla ludopatia è ben avviata a Montegrotto ed è voluta fortemente dal sindaco Riccardo Mortandello. «Nel 2019 abbiamo staccato 10 sanzioni ad esercizi pubblici per infrazioni sui regolamenti sulle sale slot», conclude Cavatton. «Ci sono degli orari di chiusura stabiliti dalla nuova legge, che i Comuni possono ampliare. Stiamo quindi facendo dei ragionamenti con i vicini Comuni di Abano, Selvazzano e Rubano per uniformare al meglio le fasce d’orario alla nuova normativa. Da parte nostra è iniziato, con l’avvio del 2019, un serio contrasto alla ludopatia, tanto che siamo passati dalle zero sanzioni del 2018 appunto alle dieci dell’anno passato».