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(Jamma) – Tre ordinanze di sospensione dell’attività, tutte a carico di imprenditori cinesi, per la contestata inosservanza dell’ordinanza del Comune di Rovigo che disciplina gli orari nei quali è possibile tenere in funzione, sia in sale giochi che in locali di altro genere, apparecchiature per il gioco elettronico.

Anche la nuova ondata di provvedimenti conferma il criterio sinora adottato dal Comune nel graduare le sanzioni, in particolare i giorni di sospensione. Maggiore è lo sforamento registrato rispetto agli orari nei quali è consentito tenere in attività i giochi elettronici, maggiore è il numero di giorni di sospensione dell’attività.

In particolare, questa volta, la sospensione è stata di una settimana per una sala giochi di Rovigo nella quale è stato registrato uno sforamento di nove ore. Una settimana senza considerare riposi, chiusure programmate e simili, a decorrere dal prossimo 1° settembre.

Negli altri due casi, nulla di tanto pesante, ma comunque giorni di sospensione dell’attività di somministrazione, ossia dell’attività tout court del locale. In un caso due e in uno tre, sempre a decorrere dal 1° settembre prossimo.

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