E’ sempre alta l’attenzione della Polizia di Stato verso le attività in possesso di licenza per l’esercizio del gioco e delle scommesse, anche tramite apparecchiature elettroniche e, proprio sabato, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Civitavecchia, diretto da Paolo Guiso, hanno notificato un provvedimento di chiusura di un’attività di raccolta scommesse con sede a Bracciano (RM), emesso dal Questore di Roma Carmine Esposito.

A carico della società gli agenti della Polizia Amministrativa hanno riscontrato la violazione della normativa di settore che regola la corretta gestione dell’attività di gioco e raccolta scommesse, poiché l’esercizio veniva condotto senza licenza.

Durante gli accertamenti previsti dalla legge è stato accertato che la società incaricata della raccolta scommesse agiva per bookmakers stranieri, non autorizzati in Italia, ed inoltre che l’ubicazione dei locali non rispettava la normativa sul contrasto alla ludopatia, che prevede particolari requisiti per quanto concerne l’ubicazione delle sale giochi e scommesse, soprattutto a tutela di soggetti ritenuti a rischio.

Difatti, proprio per la mancanza di questi requisiti, il Questore di Roma ha emesso un ordine di chiusura dell’attività.

Durante la notifica del provvedimento, i poliziotti hanno accertato che all’interno del locale vi erano apparecchi e congegni elettronici vietati dalla normativa e, pertanto, sono in corso ulteriori accertamenti volti all’adozione di eventuali, altri, provvedimenti sanzionatori.