Prosegue l’attività dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM) in sinergia con le altre forze di Polizia finalizzata al contrasto delle condotte illecite in materia di gioco. Nei giorni scorsi, nell’ambito dell’operazione “Copregi“, i controlli hanno interessato venti internet point dislocati in tutta la provincia di Macerata.

In uno di questi, si è scoperto che il titolare di un esercizio pubblico avente come attività secondaria un Punto vendite Ricariche di gioco, consentiva ai clienti di connettersi alle postazioni Pc poste all’interno del locale per effettuare le scommesse on line e altresì emetteva, a richiesta del giocatore, la ricevuta del promemoria di scommessa telematica. Le condotte accertate sono riconducibili alla violazione dell’art. 7, comma 3-quater del D.L. 158/2012, con sanzione amministrativa ex articolo 1, comma 923, legge 28 dicembre 2015, n. 208: il titolare dell’esercizio pubblico è stato sanzionato con contravvenzioni pari a circa 20mila euro.

L’operazione è frutto dell’attività di monitoraggio svolta dagli Uffici sul territorio, volta ad arginare il fenomeno riconducibile a chi, avvalendosi dell’escamotage dei “punti vendita ricarica”, svolge illecitamente tale attività, eludendo la normativa in argomento e ponendosi in una situazione di concorrenza sleale nei confronti dei soggetti che operano su rete fisica. Il fenomeno, a livello nazionale, ha subito una fortissima accelerazione con la chiusura delle sale scommesse e la sospensione dell’attività dei cosiddetti corner.

Lo riporta viveremacerata.it.