“La nostra attività mira a contrastare il gioco illegale. Oggi esiste l’Unità Informativa Scommesse Sportive che raccoglie le informazioni riguardanti giocate anomale per poi condividerle con il Gruppo Investigativo Scommesse Sportive. Maggiore è la condivisione maggiore è la possibilità che tutto confluisca in un’inchiesta giudiziaria. In merito alla normativa di settore va detto che è abbastanza lacunosa e frammentata. Nel quotidiano le criticità che affrontiamo stanno spesso nella difficoltà di individuare le piattaforme illegali, soprattutto se hanno sede all’estero”. Lo ha detto Maria Assunta Ghizzoni (nella foto), vice questore di Firenze, nell’ambito dell’evento “Lottomatica Talks Firenze. Gioco Pubblico, Responsabilità e Tutela dei Consumatori”.

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