Il Tar Lazio ha accolto – tramite ordinanza – il ricorso presentato contro Adm in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, della nota con la quale è stata disposta la revoca della concessione lotto in Gaeta (LT) gestita dalla ricorrente.

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Per il Tar: “Considerato che nel corso dell’udienza camerale il difensore della parte ricorrente ha preannunciato l’imminente proposizione di ricorso per motivi aggiunti avverso il decreto che ha rigettato il ricorso gerarchico proposto dalla ricorrente per ottenere l’annullamento in sede giustiziale del provvedimento impugnato in questa sede; cnsiderata la persistenza dell’interesse ad ottenere la misura cautelare richiesta e provvisoriamente concessa sino alla data odierna con decreto cautelare del 16 maggio 2020; considerato di dover rinviare la trattazione dell’istanza cautelare successivamente alla proposizione del ricorso per motivi aggiunti; considerato che, avuto riguardo alla data di notifica del provvedimento lesivo alla parte ricorrente (13 maggio 2020) e alla scadenza del termine decadenziale per la proposizione di motivi aggiunti di ricorso (12 luglio 2020), pare possibile ipotizzare quale prima udienza camerale utile per la definitiva delibazione dell’istanza cautelare proposta dalla parte ricorrente quella del 4 agosto 2020; considerato che si ravvisa sussistere l’esigenza di mantenere la “res adhuc integra” sino a quando la parte ricorrente non avrà proceduto ad integrare la tutela esperita ovvero non sia decaduta dalla possibilità di procedere alla preannunciata integrazione;

Ritenuto, conseguentemente, di accogliere a tale fine l’istanza cautelare proposta e di sospendere l’esecuzione del provvedimento impugnato sino all’udienza camerale del 4 agosto 2020, che, sin d’ora viene fissata;

Ritenuto, quanto alle spese di lite della presente fase, che sussistono giusti motivi per disporne la compensazione tra le parti;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda), accoglie ai sensi e per le ragioni di cui in motivazione l’istanza cautelare contenuta nel ricorso e, per l’effetto, sospende l’esecuzione del provvedimento impugnato sino all’udienza camerale del 4 agosto 2020, che sin d’ora viene fissata per la definitiva delibazione dell’istanza cautelare.

Compensa tra le parti le spese di lite relative alla presente fase”.