La prevenzione ed il contrasto al gioco d’azzardo patologico è una priorità dell’azione dei 10 Comuni del Nuovo circondario imolese. Finanziato con 118.711,29 euro del fondo regionale, il piano d’azione locale 2021 è inquadrato nella cornice più ampia della promozione della legalità grazie al coordinamento della sindaca delegata alla Legalità, Beatrice Poli, che, supportata dal Tavolo politico circondariale, ha confermato l’importanza di contrastare il fenomeno con una serie di azioni sinergiche tra i vari attori del territorio: enti locali, Ausl Imola, Asp, Terzo settore, Caritas diocesana di Imola e gruppi di autoaiuto. Il piano locale 2021, concertato con le organizzazioni sindacali che hanno mostrato una grande attenzione al problema e la massima disponibilità al lavoro di squadra, ha l’obiettivo di mettere in campo azioni tanto per il contrasto del fenomeno quanto per la sua prevenzione, alimentando un circolo virtuoso di promozione della legalità, consapevolezza e miglioramento della situazione attuale sempre nella logica della rete territoriale che rappresenta un punto di forza del circondario imolese. A sostegno della rete già strutturata si confermerà l’apertura dello sportello anti-racket ed anti-indebitamento, una misura fondamentale per il contrasto al gioco d’azzardo patologico.

Il piano è poi composto da tante azioni specifiche come la promozione e valorizzazione del marchio Slot FreEr presso gli esercizi che dismettono le macchinette, attività che coinvolgono gli studenti, eventi per la comunità e attività di promozione della legalità, indirizzate soprattutto ai giovani, tramite testimonianze virtuose.

I 10 Comuni scelgono le azioni da mettere in campo che meglio rispondono alle esigenze più specifiche di ogni collettività mantenendo una regia comune circondariale.

Il tutto prenderà forma attraverso diverse azioni che saranno identificate con un unico logo per rendere chiara la traccia di lavoro condiviso.

“Stiamo inoltre lavorando per aderire come Nuovo circondario imolese ad ‘Avviso Pubblico’ e a ‘Fondazione Vittime dei reati’ per testimoniare la volontà di esserci come Istituzioni e per testimoniare la volontà di un territorio coeso e organizzato. Le azioni che vedremo realizzarsi nei prossimi mesi hanno la caratteristica di essere pensate e adattate alle singole realtà ma di essere in relazione ad una proposta più organica che pone degli obiettivi comuni a livello circondariale. Il tutto per testimoniare in maniera tangibile e pratica il concetto che il lavoro di territorio riesce a dare più risultati rispetto al lavoro del singolo, ma che questo non implica il non valorizzare le tipicità e le esigenze più tipicamente locali. Il tavolo circondariale della Legalità sta lavorando veramente in maniera serrata, rimane l’obiettivo finale anche di lavorare assieme alle parti tecniche comunali per rendere organici i procedimenti, le azioni e i regolamenti”, commenta Beatrice Poli delegata alla Legalità.