Gli operatori dell’apparecchio da intrattenimento puntano sulle sale giochi. Succede nel Regno Unito dove l’intrattenimento vive una stagione non proprio brillantissima, anche se sempre migliore di quella dell’industria italiana. 

 

Il re è morto, viva il re. Erano le parole di rito con le quali l’araldo della vecchia monarchia francese annunciava per tre volte al popolo la morte del sovrano e l’avvento al trono del successore a garanzia, mai interrotta, della casa reale. E di continuità parlano anche i produttori di apparecchi da intrattenimento britannici decisi a risollevare le sorti delle località balneari, da sempre luogo deputato ad ospitare le più popolari sale giochi del paese. Stiamo parlando dei centri per il divertimento a misura di ‘famiglia’, dove ‘la vincita’ gioca un ruolo secondario, superata di gran lunga dal concetto di ‘premio’.

I produttori inglesi, riuniti sotto la sigla di Bacta, hanno lanciato in questi giorni una campagna di sensibilizzazione nel segno dello slogan ‘Tifa per il lido’, con lo scopo di esortare il governo ad agire, investendo e sostenendo la riqualificazione delle città balneari della Gran Bretagna.

La campagna mira a promuovere le comunità costiere britanniche e il settore turistico. Il turismo infatti da sempre è l’industria trainante di queste città, da lacuni anni interessate da una crisi senza precedenti. Bacta chiede al governo a dare la priorità al sostegno di queste località e ha evidenziato sei aree in cui gli investimenti e l’attenzione da parte del governo sarebbero estremamente necessari:

Dare priorità alla rigenerazione delle città di mare
Introdurre programmi di sviluppo locali
Investimenti nel trasporto e nella connettività
sviluppare aree di parcheggio
Ridurre gli oneri fiscali per i divertimenti per preservare i paesaggi storici e tradizionali
Approvare rapidamente l’accordo sul settore turistico presentato al governo nel novembre 2018
”L’industria dell’ospitalità, di cui facciamo parte, impiega nelle città della costa 1 persona su 10 e accoglie 250 milioni di visitatori l’anno, contribuendo con 1,7 miliardi di sterline all’economia”, ha spiegato John White, presidente di Bacta.
“L’intrattenimento balneare è una parte essenziale della cultura britannica risalente a prima della prima guerra mondiale e questa campagna vuole preservare la storia dell’intrattenimento per le generazioni future. I centri balneari per l’intrattenimento familiare (FEC) sono una parte importante delle comunità costiere, forniscono reddito essenziale alle famiglie, ma preservano anche il nostro patrimonio. “

Bacta è decisa a portare i parlamentari locali nelle città interessate dalla campagna per chiedere al governo di intervenire rapidamente.

Ancora più problematica la situazione nlle zone costiere italiene dove le sale giochi da sempre luogo di intrattenimento familiare sono sottoposte alle restrizioni con le quali gli enti locali puntano a contrastare il gioco patologico. Ci riferiamo in particolar modo ai limiti orari e al divieto di utilizzo da parte dei minori degli apparecchi che erogano premi di modesto valore.mc