slot

Nei bar e nelle tabaccherie del territorio veneto di Sona (VR) le slot sono vietate al mattino, ma a Bussolengo (VR) è stata recentemente inaugurata una sala aperta h24, senza contare che nel vicino Comune di Verona, l’accensione delle macchinette è permessa in orari diversi da quelli autorizzati a Sona.

Questa è l’incongruenza rilevata da un esercente: “Se c’è una sala a disposizione della gente tutto il giorno, cosa cambia nella prospettiva del contrasto al fenomeno limitare gli orari delle slot nei bar? A Verona le slot possono rimanere accese in orari diversi, quindi quando la gente non può giocare qui si sposta di pochi chilometri e va a giocare altrove. La conseguenza è che i nostri clienti giocano da un’altra parte: non si perde solo l’incasso delle slot, che per me contribuisce al pagamento dell’affitto, ma anche la clientela. Molti mi hanno detto che andranno a bere il caffè altrove. Se una persona non spende un euro da me ma lo spende in un altro posto dove può giocare, non abbiamo guarito il problema ma lo abbiamo solo spostato. Le regole devono essere uguali per tutti e le sale Vlt non dovrebbero nemmeno aprire, altrimenti dovremmo poter essere liberi anche noi”.

Per il sindaco di Sona (VR), Gianluigi Mazzi: “E’ vero che limitando gli orari non si contrasta la ludopatia in senso ampio, ma il Comune interviene dove può farlo”.

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