“Abbiamo un primato di cui siamo orgogliosi: la Lega Pro è dal 2013 che è in prima linea nella lotta al match fixing, e il sistema che noi abbiamo adottato ha fatto scuola”. Così Emanuele Paolucci, segretario generale della Lega Pro e integrity officer – intervistato da ilpiccolo.net – ha guidato il doppio incontro ad Alessandria: prima un centinaio di giocatori e staff di Berretti, Under 17, Under 16 e Under 15, poi la prima squadra con mister Gregucci.

Quinta tappa, in questa stagione, dell’Integrity Tour, “in questi anni abbiamo incontrato, e formato, oltre 12mila tesserati. Questo di Alessandria è il 93° appuntamento. Ci rivolgiamo, soprattutto, ai giovani, che sono il futuro del nostro calcio. Fondamentale – insiste Paolucci – è la sensibilizzazione dei club, perché il ‘mercato’ delle scommesse è in crescita, terreno fertile per le organizzazioni criminali, ma anche per i singoli”.

Al doppio incontro alessandrino ha partecipato anche l’avvocato Marcello Presilla, di Sportradar, la società che svolge l’attività di controllo su tutte le partite di calcio, 24 ore su 24, per la Lega Pro, in Italia e in tutto il mondo.