Internet ha aperto tante porte alle persone, consentendo loro di scoprire le mille opportunità proposte dalla rete e dal digitale. Gli utenti hanno iniziato a testare nuovi servizi telematici, e al contempo hanno cominciato a lasciare recensioni e giudizi, così da fornire un’indicazioni agli altri utenti.

È così che nascono i blog tematici e i vari portali di aggregazione di opinioni (come il famoso TrustPilot). In sintesi, chi naviga sul web può fare una semplice ricerca su Google e trovare migliaia di pagine che possono confermare o smentire la bontà di un dato servizio. Anche le recensioni, però, hanno le loro spine: possono essere manipolate, e ci sono vere e proprie aziende che vendono questo servizio, cercando di modellare (nel bene o nel male) il brand di un dato marchio. Di conseguenza, è importante capire come riconoscere una recensione autentica da un fake.

Sì alle recensioni, ma solo sui portali noti

Ogni azienda opera in un dato settore, e in ogni settore si muovono anche una serie di blog e portali specializzati. Questi blog nascono appunto per indirizzare l’utente, e per dargli delle informazioni relative a un qualsiasi servizio online.

Una regola sempre valida è che bisogna affidarsi soltanto ai siti specializzati in un determinato settore. Questo vale in tutti i campi, compreso il gioco d’azzardo online, dato che esistono alcuni siti specializzati come Wisecasino che forniscono informazioni e recensioni accurate dei vari servizi di gambling, come nel caso del casinò StarCasino ad esempio, di cui viene fornita una scheda tecnica dei pro e dei contro.

In realtà la regola dei blog di fama si applica a qualsiasi campo, da quello dei web hosting fino ad arrivare alle prenotazioni turistiche.

Troppo positive o troppo negative?

Una recensione troppo positiva, e una troppo negativa? Probabilmente la verità si trova nel mezzo. Bisogna sempre avere un certo equilibrio nell’analisi delle opinioni altrui, soprattutto nei portali che permettono a tutti di aggiungere la propria recensione.

È bene leggerne diverse, prima di arrivare ad un verdetto, evitando di dare troppo ascolto alle recensioni entusiaste e a quelle troppo negative. Potrebbero infatti essere false, dunque inserite da utenti al soldo di qualche azienda concorrente, o della stessa azienda recensita, come successo per Tripadvisor. Occhio anche ai dettagli: di solito le recensioni false sembrano fatte con lo stampino, si somigliano un po’ tutte e si mantengono sui generis, senza aggiungere dettagli particolari. Al contrario, quelle genuine sono molto approfondite, e fanno riferimento ad aspetti che soltanto chi ha provato quel servizio può conoscere.

Quali sono gli altri consigli per scovare le recensioni fake? Anche la lunghezza può essere un utile indicatore della bontà di un’opinione, insieme allo studio del profilo dell’utente che ha scritto quel parere. Infine, se presenti delle immagini, meglio controllare con Google che siano originali e che corrispondano alla struttura (nel caso degli hotel ad esempio).