Il Mipaaf ha pubblicato ieri sul suo sito istituzionale il Decreto, firmato dal Capo Dipartimento Francesco Saverio Abate, con il quale vengono stabiliti i criteri per la compilazione del calendario delle corse 2021.

Art. 1

L’attività di redazione del calendario annuale delle corse deve razionalizzare il numero delle giornate di corse distinto per disciplina al fine di giungere ad un più equilibrato rapporto tra funzionalità delle corse, sviluppo agonistico e montepremi.

Per l’anno 2021, allo stato attuale, le giornate di corse sono n. 1.285 di cui n. 861 al trotto e n. 424 al galoppo.

Art. 2

Il calendario nazionale delle corse ippiche per l’anno 2021 viene predisposto sulla base seguenti criteri generali:

A rimodulare le giornate di corse, ed il relativo montepremi, da attribuire agli ippodromi tenuto conto del numero delle giornate e del montepremi ordinario assegnati nel quadriennio 2017-2020, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili. Qualora un impianto non abbia svolto in tale periodo attività di corse si prenderà a riferimento l’effettivo periodo di attività.

Organizzare il calendario e le relative dotazioni dei Grandi Premi del trotto, in base ad accordi raggiunti in sede dell’Unione Europea del Trotto, tenendo conto anche del dato storico legato all’organizzazione dell’evento, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili.

Organizzare il calendario e le relative dotazioni delle corse di Gruppo e Listed di galoppo secondo la classificazione fatta dal Comitato Pattern Europeo sulla base dei rating dei cavalli partecipanti alle corse e delle disposizioni contenute nell’European Pattern Book che disciplinano le corse di Gruppo e Listed dei diversi paesi aderenti, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili.

Predisporre la programmazione annuale delle giornate ordinarie sulla base del calendario dei Grandi Premi del trotto e delle corse di Gruppo e Listed di galoppo, con particolare risalto alle manifestazioni di maggior rilievo ed impostando la restante programmazione anche in termini di preparazione a detti eventi.

Prevedere un adeguato numero di giornate di corse per singolo giorno e nel totale annuale, al fine di garantire una distribuzione territoriale degli ippodromi in attività, funzionale alla programmazione.

Evitare sovrapposizione tra ippodromi limitrofi per specialità, in considerazione della collocazione geografica e del bacino di utenza tra gli impianti in cui si svolge la medesima disciplina.

Articolare l’attività su sette giorni la settimana. Il numero massimo delle corse disputabili per giornata è stabilito in sette per il trotto ed in sei per il galoppo salvo autorizzazione, previa richiesta da parte delle società interessate, di un maggior numero di corse, in occasione di manifestazioni di particolare interesse.

Il recupero di convegni o corse non disputati è escluso qualora la mancata effettuazione dipenda da cause non riconosciute di forza maggiore dall’Amministrazione oppure da scioperi. In tal caso l’Amministrazione si riserva l’utilizzo delle relative risorse nell’ambito della programmazione nazionale tenendo conto della collocazione geografica e del bacino di utenza.

In caso di revoca del riconoscimento alla singola Società di corse l’Amministrazione ha facoltà di assegnare ad altri ippodromi le giornate di corse inserite in calendario.

Art. 3

La programmazione delle corse degli ippodromi in attività nella singola giornata è articolata, salvo esplicita autorizzazione, nella fascia oraria tra le 12,00 e le 20,30, che nel periodo estivo, che decorre dal 12 giugno 2021 al 4 settembre 2021, si estende sino alle 23,30 (orario di partenza dell’ultima corsa della giornata). Per il pagamento dei compensi dovuti agli addetti al controllo e disciplina corse l’indennità notturna sarà corrisposta per le giornate in cui l’ultima corsa parte dopo le ore 22.00.