“Giochi: si tratta di uno dei settori “classici” di sviluppo dell’intelligenza artificiale e a cui si legano anche alcune delle tappe fondamentali di sviluppo della stessa nell’immaginario collettivo. Tuttavia le nuove possibilità e i nuovi sviluppi tecnologici hanno prodotto risultati assai interessanti anche in quest’area”.

E’ quanto si legge nella ricerca pubblicata alla Camera dal titolo “Intelligenza artificiale, dati e big data: profili tecnici e sviluppi normativi”.

“Va segnalata a questo proposito la vittoria, avvenuta nel 2015. di Alpha Go contro il campione umano di Go (un antichissimo gioco orientale) Lee Se-Dol, che ha suscitato notevole impressione in quanto la macchina ha fatto alcune mosse (in particolare la mossa 37 della seconda partita), apparentemente priva di senso (per gli umani) e che la macchina non poteva aver quindi tratto dalle precedenti partite svolte ma che dimostravano una capacità creativa e strategica notevole rivelatasi superiore a quella umana. Va ricordato tuttavia che il campione umano è riuscito comunque a vincere una partita delle 5 (la numero 4) perdendo quindi 4-1”.