Giovedì 17 marzo si conclude il progetto di prevenzione “Mind the GAP” con un doppio evento di restituzione agli studenti e alla cittadinanza.

Questo progetto, coordinato dagli operatori  dal Servizio Dipendenze Patologiche dell’Ausl Romagna (Lugo e Faenza), negli ultimi due anni ha permesso una riflessione – attraverso dei laboratori di comunicazione organizzati nelle scuole – su tematiche come la dipendenza da sostanze, le malattie sessualmente trasmissibili, i rischi legati al gioco d’azzardo patologico e agli ambienti digitali.

Gli studenti e le studentesse degli istituti di Faenza, Solarolo e Lugo si sono messi in gioco e grazie alle loro competenze comunicative hanno realizzatouna serie messaggi di promozione della salute che saranno esposti in una mostra temporanea.

L’iniziativa prenderà avvio a Lugo con un evento pubblico mercoledì 16 marzo alle 17:30 presso la Biblioteca Comunale Fabrizio Trisi, dove saranno presenti gli operatori del Servizio Dipendenze Patologiche, gli insegnati e i genitori che hanno aderito al progetto, la dott.ssa Petra Benghi coordinatrice pedagogica area welfare Unione dei Comuni della Bassa Romagna e Darva Verità coordinatrice del Centro per le famiglie di Lugo. Per partecipare all’evento, è necessario mandare una mail a [email protected] oppure chiamare lo 0545903155.

Proseguirà giovedì 17 a Faenza presso il Salone delle Bandiere dove saranno presenti l’Assessore al Welfare di Faenza Davide Agresti, gli operatori del Servizio Dipendenze Patologiche che hanno promosso l’iniziativa, gli esperti che hanno tenuto i laboratori e ragazzi e genitori che ne hanno preso parte per raccontare a più voci questa esperienza.Alle 11.00 si terrà il primo momento rivolto ai ragazzi e alle ragazze delle scuole coinvolte. Anche le scuole che non hanno partecipatopotranno seguire l’evento in diretta streaming sul canale YouTube della Romagna Faentina.

Nel tardo pomeriggio il progetto verrà presentato alla cittadinanza in presenza, nel rispetto delle norme sanitarie vigenti. L’evento avrà un numero limitato di posti, pertanto chi è interessato a partecipare dovrà contattare il Centro per le Famiglie dell’Unione (tel. 0546 691871 – e-mail: [email protected]).

Il momento pomeridiano è inoltre rivoltoa tutti gli operatori sanitari interessati, i quali potranno ottenere il riconoscimento dei crediti ECM partecipando online in modo completamente gratuito. Le iscrizioni in questo caso sono gestite dal portale GRU dell’AUSL della Romagna.

Per vedere i lavori realizzati dagli studenti durante il percorso basta recarsi nel Salone delle Bandiere presso la residenza municipale di Faenza, dove saranno esposti dal 17 al 26 marzo. La mostra potrà essere visitata dalle 7.30 alle 19.30, dal lunedì al venerdì, entrando da Piazza Nenni.

Il progetto è promosso dal servizio per le dipendenze di Faenza (AUSL Romagna), Unione della Romagna Faentina e I.O.R., in collaborazione con gli esperti di comunicazione digitale SteadcamOFF.