Sono 29 le condanne – dai 3 ai 18 anni – chieste dall’accusa alla fine del processo principale scaturito dall’operazione Beta, l’inchiesta della DDA e i Carabinieri del Ros di Messina. Alla sbarra, nomi eccellenti del mondo affaristico e imprenditoriale cittadino insieme ai principali componenti della famiglia che teneva le fila di un grosso numero di affari, dalle costruzioni al gioco d’azzardo on line, ramificate in tutta la Sicilia ma anche oltre.