La bisca clandestina era stata allestita all’interno di un Pronto Moda del Macrolotto, gestito da cinesi, ma la serata di gioco d’azzardo è stata interrotta dall’irruzione dei Baschi Verdi della guardia di finanza di Prato, intervenuti al termine di un’indagine sull’attività illecita. Allertati dalle urla di allarme di alcuni connazionali presenti all’ingresso del capannone, sette cittadini cinesi  hanno cercato goffamente di occultare le banconote ed i pezzi da gioco. Ma era troppo tardi. I finanzieri nel frattempo avevano già fatto ingresso nel locale allestito per il “Mahjong”. Le banconote complessivamente rinvenute e sottoposte a sequestro ammontano ad oltre 13mila euro. Sei giocatori, dell’età compresa tra 40 e 50 anni e quasi tutti residenti a Prato, sono stati denunciati per il reato di partecipazione a gioco d’azzardo, il settimo – titolare del “Pronto Moda” – per averne consentito l’esercizio.