Nei giorni scorsi i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Parma, a seguito di una segnalazione al numero di pubblica utilità 117, hanno individuato una sala slot all’interno della quale un dipendente, in servizio al bancone posto all’ingresso, aveva abusivamente posto in vendita prodotti disinfettanti e mascherine chirurgiche.

L’addetto è stato sanzionato amministrativamente in violazione del codice del commercio ed è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Parma per il reato di ricettazione in quanto è stato accertato, durante il controllo, che i dispositivi medico-sanitario provenivano dalla locale Ausl.

Le successive indagini di polizia giudiziaria, coordinate dalla Procura della Repubblica di Parma (dottoressa Emanuela Podda) hanno permesso di individuare e identificare in C.P, quaranta anni residente a Parma, il dipendente della locale Ausl che avrebbe sottratto il materiale all’azienda sanitaria per poi cederlo per la vendita al fine di ottenerne un profitto.

I prodotti erano venduti a prezzi esorbitanti (70 euro per una mascherina) sfruttando, in modo speculativo, l’aumento della domanda dell’ultimo periodo.