ludopatico azzardo gap
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(Jamma) – Il Consiglio Comunale di Gavoi (NU) ha approvato nella seduta del 23 marzo alcuni importanti punti all’ordine del giorno.

Grandi novità rispetto alla TOSAP, la Tassa per l’Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche: il consiglio ha approvato un nuovo regolamento che viene incontro con tagli sostanziali per le aziende virtuose che dimostrino una forte responsabilità sociale. Lo sgravio fiscale sarà infatti legato alla non presenza o rimozione dalle attività commerciali delle slot machine e di tutti i dispositivi per il gioco d’azzardo. L’obiettivo principale di questo provvedimento è ovviamente quello di sostenere le aziende in un momento di crisi con un sostanziale taglio delle tasse ma, soprattutto, avviare una campagna di sensibilizzazione sulle ludopatie.

“Per i non possessori di strumenti o dispositivi per il gioco d’azzardo – ha spiegato l’Assessore al Bilancio Franco Dore – si prevede una esenzione totale della tassa dovuta per le tende; un taglio del 50% sulla tariffa per l’occupazione permanente di suolo pubblico e l’esenzione dal pagamento della tariffa per i primi 10mq di suolo per chi richiede un’occupazione temporanea in occasione di eventi etc. Una boccata d’ossigeno, dunque, per le aziende virtuose”.

È stata anche l’occasione per approfondire questa scelta legata a quanto previsto nel programma elettorale rispetto al tema molto sentito delle nuove dipendenze e del Gioco d’Azzardo Patologico (GAP). Lo stesso tema è stato affrontato in sede di Commissione al Benessere Sociale e si progettano azioni ulteriori di sensibilizzazione.

“Questo è un piccolo segnale, un inizio – ha affermato l’Assessore al Benessere Sociale Enrico Mura – per aggredire una problematica complessa come quella delle ludopatie che ha costi sociali e sanitari altissimi a livello nazionale e regionale e che colpisce fortemente le nostre comunità, soprattutto fra le fasce deboli della popolazione”.

Durante il dibattito l’Assessore, il Sindaco e i consiglieri hanno ricordato le azioni e i servizi mesi in campo dall’Amministrazione per supportare le persone in difficoltà rispetto alle dipendenze (il Servizio Sociale Comunale, che deve essere il primo riferimento per i cittadini) e i servizi territoriali specialistici (Serd). Ma all’unisono l’Amministrazione gavoese sottolinea che la comunità tutta deve essere coinvolta in un processo educativo e inclusivo per non lasciare indietro nessuno. “Con il piccolo segnale che diamo oggi – chiudono gli Amministratori – partendo dagli attori economici, cerchiamo di stimolare la crescita di una diffusa responsabilità e sensibilità sociale da parte di tutti i soggetti della comunità”.

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