«Ci vuole prevenzione, informazione e soprattutto consapevolezza perché se è vero che la dipendenza da gioco d’azzardo è simile alle altre dipendenze, la percezione che si ha è invece diversa. Purtroppo il sistema di cura calabrese non è adeguato e allo stesso tempo manca un piano organico di contrasto al gioco d’azzardo. C’è una legge regionale che non riguarda il gioco d’azzardo ma riguarda il contrasto alla ‘ndrangheta. Un articolo di questa legge cerca in qualche modo di mettere dei limiti imponendo ai comuni di limitare gli spazi in cui si può andare a giocare, ad esempio vietando di costruire nuovi spazi di gioco vicino alle scuole, e fissando degli orari. Non è tanto ma almeno si iniziasse a farlo, anche perché purtroppo attualmente solo due comuni hanno agito in tal senso».

Lo ha detto Roberto Gatto, responsabile dell’area dipendenze della Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme (CZ).