“I bambini con meno di 14 anni non devono iscriversi da soli ai social network. È urgente che sia data attuazione alle misure previste dalla direttiva europea sui servizi dei media audiovisivi. I gestori delle piattaforme devono essere costretti ad accertare seriamente l’eta’ degli utenti: non basta un’autodichiarazione o un documento. Vanno attivati sistemi che la tecnologia consente gia’ di utilizzare. Inoltre devono essere resi operativi meccanismi efficaci di blocco dei contenuti non appropriati”.

Lo ha detto Carla Garlatti, Autorita’ garante per l’infanzia e l’adolescenza, che ha aggiunto: “Non ci sono solo Tik Tok e altre app che attraggono i piu’ piccoli, occorre anche prestare attenzione ai sistemi messaggistica, ai canali sui quali si veicolano le sfide estreme, ai giochi online che richiedono acquisti o possono avvicinare al gioco d’azzardo”.