Un aiuto per chi soffre, con sedute di ascolto e incontri con professionisti. E’ stato inaugurato lunedì, nella sede dell’Associazione di Volontariato “La Solidarietà” a Fisciano (SA), nella frazione di Lancusi, lo sportello sociale inerente al progetto sociale per il contrasto alla ludopatia intitolato “Io Non Rischio”, finanziato dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Al taglio del nastro erano presenti il presidente del Consiglio Comunale di Fisciano, Rita Guacci, in rappresentanza del Sindaco, Vincenzo Sessa, il vicesindaco di Baronissi, Anna Petta, il vicesindaco di Mercato S. Severino, Enza Cavaliere, il sindaco di Bracigliano, Antonio Iuliano e il presidente de “La Solidarietà”, Alfonso Sessa.

“E’ la fine di un percorso progettuale – ha detto il presidente Sessa – e l’inizio dei lavori effettivi per quanto riguarda il progetto sul contrasto alla ludopatia. In effetti, si tratta di un lavoro iniziato già negli anni precedenti, che ha visto il nostro sodalizio in prima linea per il contrasto a questa patologia. Oggi la Regione Campania ci ha voluto premiare dando impulso e sostegno al prosieguo di queste attività, grazie anche al sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. E’ stata creata una rete con altre associazioni partner aprendo già uno sportello a San Giorgio a Cremano”.

Lo sportello avrà delle presenze settimanali di professionisti a supporto della collettività, specificamente il lunedì dalle ore 9.30 alle ore 11.30, per contrastare questo disagio. L’obiettivo, secondo il presidente Sessa, è quello di individuare, con il supporto dei servizi sociali e delle associazioni di categoria, tutti quei casi che potrebbero trovarsi in una situazione rischiosa nei confronti della ludopatia, essendo essa stessa una patologia che non sempre viene riconosciuta da coloro che ne sono affetti. Gli psicologi, poi, dovrebbero offrire il loro supporto in un secondo momento, quando viene presa piena consapevolezza da parte dei soggetti di questa patologia. Il progetto, inoltre, prevede anche una eventuale assistenza legale per chi ne avesse necessità. Tutti gli interlocutori intervenuti nel corso dell’inaugurazione dello sportello, si sono dichiarati d’accordo di sviluppare, con il supporto delle istituzioni e delle locali forze dell’ordine degli strumenti di contrasto a tutte le forme di disagio di cui ciascun soggetto potrebbe essere vittima. Si viene da un periodo particolare, che è quello della pandemia, cui stanno facendo seguito le crisi economica, energetica e sociale dovute dalla guerra e da altri fattori contingenti. La parola d’ordine è tenere alto il livello di guardia e di intervenire ad ogni minimo segnale di disagio per evitare che situazioni inizialmente gestibili possano poi sfociare in punti di non ritorno. Il progetto che vede Capofila l’Associazione di Volontariato “La Solidarietà” di Fisciano, ha come partner l’Associazione Avis – sezione di Pellezzano e Val Calore di Roccadaspide oltre all’Ente C.I.S.L.A.E. di San Giorgio A Cremano.

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