Il difensore inglese ha parlato di sé, del suo arrivo a Milano e dell’ambientamento in Serie A rispondendo alle domande di Carlo Pellegatti

Fikayo Tomori, ventiquattrenne difensore inglese del Milan, arrivato in Italia nel gennaio 2021, in poco tempo è riuscito ad entrare nel cuore dei tifosi milanisti e ad imporsi come uno dei difensori più talentuosi sul panorama internazionale. Si è raccontato nell’esclusivo Q&A di StarCasinò Sport, il sito d’intrattenimento sportivo Official Partner di AC Milan. Il video dell’intervista è disponibile sul canale YouTube di StarCasinò Sport dalle ore 11:00 di oggi 3 novembre. Con il suo aplomb britannico, il giovane talento scuola Chelsea ha risposto alle domande di Carlo Pellegatti raccontando i retroscena del suo percorso professionale e i segreti di questo Milan. Iniziando dall’ultimo trofeo conquistato dal club rossonero, ha sottolineato quale sia stato il momento in cui hanno iniziato a credere nella vittoria finale: “Lo Scudetto? Dopo la partita contro la Lazio è scattato qualcosa in noi: lì abbiamo capito che sì, potevamo vincerlo!”. E ha continuato: “Il segreto di questo Milan è la fame, la voglia di aiutarsi sempre e vincere tutti insieme”. 

Spostandosi dentro lo spogliatoio, Fikayo ha raccontato a Pellegatti lo speciale rapporto che si è instaurato tra calciatori, allenatore e dirigenza: “Riceviamo tanto aiuto dal mister, dallo staff, da Maldini, da Massara e dai tifosi. C’è un ottimo feeling: andiamo avanti tutti insieme. Questo per me, come giocatore, è ideale. Con quale compagno ho legato di più? Con tutti: il Milan è una famiglia!”. Non sempre è necessario indossare la fascia di capitano per essere da esempio per la squadra, come nel caso di Ibrahimovic, sempre presente e disponibile con tutti: “Zlatan? È una macchina e un ottimo professionista. Ho un rispetto enorme per lui: è un punto di riferimento straordinario per me”. Su Leao, invece, Tomori ha detto: “Rafa è il giocatore che mi ha sorpreso di più: è così forte che nemmeno lui ha ancora capito le sue reali potenzialità”.

Per quanto riguarda la sfera personale, c’è stato spazio per tirare fuori alcune curiosità che ancora non si conoscevano sul giovane talento inglese, come il suo idolo di infanzia: “È Thierry Henry: era diverso, giocava con i guanti e i calzettoni sopra il ginocchio. Rivedo un po’ della sua classe in Rafael Leao”. Tomori ha evidenziato anche quali sono stati gli avversari più ostici da fronteggiare finora: “Ne dico tre: Lautaro, perché individua molti movimenti diversi per metterti in difficoltà, Abraham, perché mi conosce molto bene e da tanto tempo, e Vlahovic, perché con la sua struttura fisica è difficile da affrontare”. In conclusione, quali sono gli obiettivi futuri: “Il mio sogno? Vincere lo Scudetto della seconda stella e la Champions League con il Milan!”. Questo e molto altro nell’incredibile intervista realizzata da StarCasinò Sport a Fikayo Tomori.

https://www.youtube.com/watch?v=iG1qdWOLSMA

 

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