Si parlerà anche di eSports nel convegno in programma stamani a Roma, realizzato dall’Aias, l’Associazione italiana degli Avvocati dello Sport. L’incontro, patrocinato dal Coni, ha come titolo “Media e Sport: diritto, educazione e cultura”, e vedrà l’intervento della presidente del Corecom Lombardia, Marianna Sala, che illustrerà alcuni aspetti previsti dalla Legge delega n. 86 del 2019, quella che dovrebbe portare al riordino del Comitato olimpico nazionale italiano.

“Accanto agli aspetti positivi, non bisogna però trascurare quelli negativi legati alla dipendenza e all’abuso dei videogiochi – spiega Marianna Sala in una nota -. Non si può negare la sussistenza di un rischio di dipendenza patologica: si va dall’isolamento sociale all’obesità infantile, dall’insonnia agli attacchi di ansia e irritabilità”.

“Sono un tema di grande attualità. Gli sport elettronici giocati ai videogiochi, sono spesso intesi non solo come passatempo ma anche come vere e proprie discipline, con carattere competitivo, organizzato e professionistico. Per dare un’idea di questa piccola rivoluzione culturale, si è cominciato a parlare della possibilità di inserire gli esports come evento per i giochi olimpici di Parigi 2024 e il Comitato Olimpico Internazionale sarà presto tenuto ad esprimersi già dopo le prossime olimpiadi di Tokio 2020. Non dobbiamo dimenticare le chat connesse ai videogiochi, in cui si riversano le insidie tipiche di internet, soprattutto a danno di minori. Rischi che il Corecom Lombardia cerca di prevenire tra i ragazzi attraverso una capillare opera di educazione nelle scuole: dal 2014 a oggi abbiamo incontrato circa 20mila adolescenti delle scuole lombarde. Insegniamo ai ragazzi come difendersi dalle insidie di internet e ora ci stiamo aprendo a importanti realtà legate al mondo dello sport” aggiunge Sala.