Ieri la Guardia di Finanza ha trovato a Collecorvino (PE) una sala scommesse sportive ancora aperta al pubblico, nonostante rientrasse tra le categorie di attività sospese dal provvedimento della presidenza del Consiglio dei Ministri inerente le misure urgenti di contenimento del contagio da Coronavirus.

Giunti sul posto, i finanzieri rilevano che l’esercizio commerciale risultava comunque aperto con due monitor che proiettavano partite di calcio, una dipendente e sette clienti intenti a giocare. Nella serata precedente un’altra pattuglia di baschi verdi aveva accertato una violazione simile a Pescara, in un internet point, rilevando la presenza di avventori oltre al titolare.

In entrambi i casi si è proceduto alla denuncia dei titolari per violazione del reato previsto e punito dall’art. 650 c.p., ossia per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. Inoltre si procederà alla segnalazione amministrativa per la successiva sospensione delle attività, alla fine dell’emergenza.