Belgio. I vertici dell’autorità che si occupa del gioco d’azzardo verranno sostituiti. Questa la conferma dal Ministro della Giustizia dopo lo scandalo che ha travolto l’istituzione.

Il ministro della Giustizia belga Koen Geens è intervenuto in Parlamento per rispondere a una serie di  interrogazioni sulla Commissione per il gioco d’azzardo. Geens ha spiegato di aver esaminato attentamente il rapporto del Mediatore federale, prima di effettuare le necessarie consultazioni a seguito delle accuse di corruzione nei confronti di importanti funzionari della Commissione. “Sono state prese le misure necessarie contro coloro i cui metodi di lavoro sono messi in discussione nella relazione”, ha detto “L’accusa indaga su possibili reati.
Le conclusioni del rapporto sono riservate. Il Ministro e il Presidente della Commissione hanno ricevuto questo rapporto e la continuità della gestione della Commissione di gioco è garantita. Un responsabile è stato nominato il 2 marzo a capo della segreteria della Commissione. Porrò al più presto la questione affinchè sia garantita la continuità delel funzioni all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri: un segretariato composto da funzionari della giustizia assiste la Commissione di gioco in materia di gestione quotidiana. La Commissione si riunisce circa una volta all’anno. Fornisce consulenza al governo e al Parlamento, decide in merito alla concessione di licenze e svolge la missione di organo di vigilanza.
Le regole etiche ovviamente si applicano anche ai funzionari della segreteria della Commissione di gioco. Chiederò al responsabile della crisi di focalizzare su questo punto: vi sono ricorsi legali contro le decisioni della Commissione di gioco. Tutte le violazioni della legge sui giochi devono essere investigate. Ogni relazione viene inviata all’accusa e sono da tempo favorevole a una riforma completa e a una nuova governance totale.
Ogni decisione è il risultato di un accordo. Anche altri cinque ministri federali sono responsabilie nella  precedente legislatura sono state prese importanti iniziative per migliorare il funzionamento della Commissione di gioco”, ha detto il ministro. Lo scandalo che ha travolto tre funzionari è relativo ad accuse di corruzione e di privilegi a favore di alcune società di gioco.