Udienza fiume, ieri in Tribunale, per la vicenda penale che ha al centro dell’attenzione il dissesto dei conti del Casinò di Campione d’Italia. Sono 17 gli indagati, nessuno dei quali ha scelto riti alternativi. L’udienza ha visto sedersi di fronte al gup sia gli indagati con i rispettivi avvocati, sia il procuratore di Como e il pm. Il Comune di Campione d’Italia, rappresentato comunque in aula da un avvocato, per il momento ha scelto di non costituirsi parte civile. A prendere la parola è stata la pubblica accusa, che ha chiesto per tutti il rinvio a giudizio. Poi è toccato alle difese, ovviamente di posizione diametralmente opposta rispetto all’accusa. Alle 17 di ieri è arrivato poi il rinvio alla prossima udienza, quando saranno chiamati a parlare gli ultimi legali delle difese prima che il giudice dell’udienza preliminare decida sulla vicenda.

E’ quanto si legge su corrieredicomo.it.