Via libera dell’Antitrust alle Linee Guida della Lega Serie A per la commercializzazione in forma centralizzata dei diritti audiovisivi nelle Stagioni sportive 2021/2022 – 2022/2023 – 2023/2024. Le linee guida hanno ad oggetto in particolare i diritti relativi alle competizioni nazionali di calcio di Campionato di Serie A, Coppa Italia, Supercoppa, Campionato Primavera, Coppa Italia Primavera, Supercoppa Primavera.

Le linee guida prevedono, tra l’altro, che la Lega Serie A proceda alla vendita centralizzata dei diritti audiovisivi di natura primaria (diritti di prima messa in onda degli eventi) e secondaria (diritti di trasmissione delle repliche, delle sintesi e delle immagini salienti degli eventi). Inoltre la Lega Serie A espletera’ distinte procedure competitive di vendita centralizzata e formera’ piu’ pacchetti che si differenziano tra loro a seconda del mercato cui sono destinati e del carattere di esclusiva o non esclusiva del loro sfruttamento. La composizione di ogni pacchetto e la disciplina che ne regola lo sfruttamento vengono descritte nel corrispondente invito a presentare offerte e seguono i criteri indicati nelle Linee Guida che prevedono: pacchetti esclusivi destinati al territorio nazionale; pacchetti non esclusivi destinati al territorio nazionale; pacchetti da offrire agli operatori delle piattaforme emergenti; pacchetti audio (per le trasmissioni radiofoniche); pacchetti destinati al mercato internazionale.

Secondo quanto scritto nel bollettino l’Autorità “ritiene preferibile la predisposizione di pacchetti che stimolino la concorrenza nel mercato a valle della pay-tv, permettendo a più operatori pay-tv di poter trasmettere buona parte della Serie A, moltiplicando le piattaforme di distribuzione, e accentuando la sostituibilità – e quindi la concorrenza – tra operatori pay-tv, con beneficio degli utenti in termini di maggiore scelta e minori prezzi”. “In sede di predisposizione degli inviti ad offrire – prosegue l’Antitrust – tale obiettivo può essere raggiunto mediante la creazione del piu’ ampio numero di pacchetti che per il loro contenuto siano tali da stimolare la concorrenza fra più operatori, soprattutto nuovi entranti. In altri termini, occorre che i pacchetti siano disegnati in modo tale da sviluppare offerte ai consumatori finali in concorrenza e non complementari”. Per quanto riguarda le regole di gara, sottolinea l’Autorità, “nel complesso le linee guida non presentano profili di criticità. Restano alcune previsioni suscettibili di essere meglio chiarite in sede di formulazione degli inviti a offrire” che riguarda l’assegnazione dei diritti relativi alla visione delle competizioni nel territorio nazionale quanto i diritti internazionali.

Inoltre “ciascun assegnatario deve obbligarsi a esercitare i diritti audiovisivi nel rispetto delle Linee Guida e di tutte le prescrizioni dell’invito a presentare offerte relativo al pacchetto ad esso aggiudicato, del Regolamento Produzioni Audiovisivi, delle Linee Editoriali, degli altri regolamenti e delle comunicazioni della Lega Calcio Serie A nonché della normativa sportiva nazionale e internazionale in quanto applicabili e nel rispetto del Codice Media e Sport e di tutte le disposizioni finalizzate a reprimere condotte antisportive legate al mondo dei giochi e delle scommesse“.