E’ iniziato il processo di appello a carico dell’ex broker della frazione di San Piero in Bagno, nel Comune di Bagno di Romagna (FC), condannato in primo grado a 7 anni e 9 mesi di carcere per truffa. Secondo l’accusa l’uomo avrebbe dilapidato al Casinò di Venezia circa 9 milioni di euro che clienti e amici gli avevano consegnato, allettati dalla sua fama di ‘mago’ della finanza.

Quella di giovedì mattina è stata una udienza importante perchè ha avuto ad oggetto la richiesta preliminare di perizia psichiatrica sull’imputato. Sia la Procura Generale che le parti civili si sono opposte e la Corte, dopo una lunga camera di consiglio, ha rigettato la richiesta della difesa. In primo grado l’ex broker è stato chiamato a risarcire le parti civili, molte delle quali in solido con Banca Ipibi che ha proposto appello. L’uomo sin da subito ha raccontato dei gravi problemi che aveva con il gioco. Lo stesso suo avvocato ha ribadito a più riprese, anche col supporto di esperti, che il proprio cliente era afflitto da una seria forma di ludopatia. La Corte d’Appello ha disposto il rinvio al 10 maggio per la requisitoria della Procura Generale e la discussione con la lettura della sentenza. Lo riporta cesenatoday.it.