I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Paternò (CT), supportati dai colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, hanno denunciato un giovane del posto gravemente indiziato di detenzione abusiva di armi e maltrattamento di animali. All’interno di un fabbricato rurale interamente abusivo, adibito a stalla e in uso allo stesso ragazzo, i Carabinieri hanno individuato il presunto organizzatore e un partecipante a competizioni clandestine di cavalli tenutesi nel territorio della provincia di Catania. Nel corso della perquisizione i militari hanno rinvenuto 3 cavalli, nonché, occultati nel terreno di pertinenza del fabbricato, una pistola semiautomatica calibro 7.65 e 28 cartucce calibro 44. Lo riporta ilsicilia.it.

Sono stati altresì rinvenuti e sottoposti a sequestro diversi farmaci per uso veterinario di cui alcuni d’importazione estera e sprovvisti della prescrizione medica, nonchè della relativa autorizzazione all’importazione, un quaderno dove venivano appuntati nominativi per le scommesse e il piano “terapeutico” del cavallo da corsa unitamente ad un calesse. A seguito dell’accertamento, sono emerse diverse irregolarità, che hanno comportato l’elevazione a carico del denunciato di sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 30.000 euro. I tre cavalli, pur essendo stati giudicati in apparenti buone condizioni di salute, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.